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CASA LUCIETTO

1984 - Vicenza

La prima cosa che salta subito all'occhio arrivando davanti a questa abitazione è senza dubbio il viale di accesso all'entrata. Il rimando all'architettura di Carlo Scarpa, con l'utilizzo dell'acqua nella lunga vasca contigua alla camminata, è chiarissimo. 

La costruzione segue una geometria molto semplice i cui vani della zona giorno sapientemente controllati propongono la continuità con l'esterno,

aprendosi su spazi che costituiscono delle vere e proprie "stanze all'aperto".

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Il volume può essere letto attraverso un percorso rettilineo che va dall'ingresso fino alla parte notte e da un secondo asse trasversale che, incrociandosi, crea una suddivisione in quattro parti volumetricamente uguali ma con funzioni diverse: il soggiorno a doppia altezza, il pranzo, la cucina con al di sopra la camera ospiti, un piccolo salottino.

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Situata a sud/est di Vicenza, sull'argine destro del Bacchiglione, questa residenza stabilisce un punto di osservazione e un dialogo privilegiato con Palladio avendo di fronte a sé le ultime propaggini dei Berici, in particolar modo la collina dove sorge "La Rotonda".

La finestra sulla parete del soggiorno infatti è stata posta ad un'altezza inferiore alla consuetudine per tali elementi. Questa soluzione facilita la vista della celebre villa del Palladio direttamente seduti da una poltrona. La finestra sembra una cornice di un quadro sul paesaggio Berico.

Un posto in prima fila, uno schermo privato per ammirare lo spettacolo dei Colli Berici e de "La Rotonda".

elemento di rottura e cambio di direzione rispetto all'andamento della pianta.

Il punto di incrocio degli assi è contrassegnato volumetricamente da una intelaiatura in vetro che costituisce

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Si tratta di una progettazione fino al minimo dettaglio compresi arredi fissi e mobili, balconi elettrici ad ante scorrevoli a scomparsa nel muro, sistema modulare che contrassegna i mobili disegnati su una struttura in legno massiccio di noce, tagliata ad angoli di 45 gradi, piscina, collocata nella parte posteriore, al confine del lotto, che completa l'abitazione.

Testo tratto da: Parametro 204/1994